{"id":1252,"date":"2022-04-05T19:22:42","date_gmt":"2022-04-05T17:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/?page_id=1252"},"modified":"2022-04-05T19:22:44","modified_gmt":"2022-04-05T17:22:44","slug":"la-costa-abruzzese","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/?page_id=1252","title":{"rendered":"La Costa Abruzzese"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.toplevelsrl.com\/public\/46\/big1502962486_kygtcdf4.jpg\" alt=\"La Costa Abruzzese\" title=\"trabocchi\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LA COSTA ABRUZZESE<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">LA COSTA ABRUZZESE PRESENTA UNA NOTEVOLE ETEROGENEITA&#8217;<\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La costa Abruzzese presenta una notevole eterogeneit\u00e0, arenili di finissima sabbia dorata e tratti pietrosi, raffinati lungomari e riserve selvagge, in cui il biotopo con le sterpaglie della macchia mediterranea restano ancora intatte.<\/h4>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>*** Provincia di Teramo \u2013 Le \u201cSette Sorelle\u201d: ***<\/strong> I 50 Km di finissima sabbia dorata rendono l\u2019ampia e sicura spiaggia teramana, con le sue acque cristalline, lo sfondo ideale per una vacanza all\u2019 insegna del relax e del divertimento. Il litorale alterna tratti di incontaminata bellezza naturale a splendidi lungomari, noleggi e scuole di windsurf, barca a vela e canoe, adatti sia agli amanti della natura sia agli sportivi.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Martinsicuro***:<\/strong> Pur essendo divenuto comune solo nel 1963, Martinsicuro vanta origini antichissime, testimoniate da tracce di insediamenti databili&nbsp;all\u2019et\u00e0 del bronzo e alla prima&nbsp;et\u00e0 del ferro. L\u2019abitato sorge sul territorio di <em>Castrum Truentum<\/em>, insediamento romano sulla foce del fiume Tronto. Il nome deriva dal capitano Martin de Segura che nel \u2018500 fece costruire il bellissimo <strong>Torrione Carlo V<\/strong>, baluardo di avvistamento a pianta quadrangolare, ornato da fregi rinascimentali. Di grande interesse <strong>la Chiesa del Sacro Cuore di Ges\u00f9<\/strong>, che custodisce nell\u2019abside la pregevole tela di Giuseppe Pauri e la <strong>Villa Barnabei<\/strong>,&nbsp;abitazione signorile del XIX secolo. Martinsicuro \u00e8 il primo comune abruzzese una volta superato il confine marchigiano, attrezzato con moderne strutture balneari e turistiche e con la mano sempre tesa verso la tradizione.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Alba Adriatica***:<\/strong> Originariamente chiamata la \u201c<em>Stazione di Tortoreto<\/em>\u201c,&nbsp;diviene comune autonomo solo nel&nbsp;1956 a seguito del distacco da Tortoreto.&nbsp;Pur essendo un comune giovane, Alba Adriatica si contraddistingue&nbsp;fin dalla sua nascita&nbsp;per le capacit\u00e0 imprenditoriali dei suoi abitanti, che l\u2019hanno spinta a sfruttare l\u2019ampio e bel litorale sabbioso spiccata, seguendo la&nbsp;vocazione turistica, che ne hanno fatto uno dei centri balneari pi\u00f9 importanti della provincia. Caratteristiche la folta e ombreggiante <strong>pineta<\/strong>, i numerosi pub e gli animati chalet sulla spiaggia, l\u2019ampia passeggiata e la larga pista ciclabile. Localit\u00e0 giovane e povera di testimonianze storiche, ospita nei suoi confini il <strong>Torrione di avvistamento Cinquecentesco,<\/strong> costruito dagli spagnoli, di base piramidale, con la base superiore cinta di merli, e la <strong>Villa Mascardini<\/strong>, tipica residenza di campagna della Val Vibrata.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Tortoreto Lido***:<\/strong> I quattro chilometri di spiaggia di finissima sabbia dorata, con le sue acque cristalline e il fondale dolcemente degradante, e lo sfruttamento turistico della costa hannno permesso al comune di divenire una stazione balneare di grande richiamo. Bello il lungomare ornato di palme e pini marini, numerosi gli alberghi, i camping, le discoteche, i campi sportivi e rilevante la presenza di un meraviglioso&nbsp;<strong>parco acquatico<\/strong>. Da visitare Tortoreto Alto, verdeggiante terrazza sul mare di origine medievale, con le sue dolci colline, le sue rue, la <strong>Torre dell\u2019Orologio<\/strong>, le interessanti ed antiche chiese affrescate di <strong>Sant\u2019Agostino<\/strong>, della <strong>Misericordia<\/strong> e la <strong>Chiesa patronale di San Nicola<\/strong>, e la <strong>Fortellezza<\/strong>, con la sua sconfinata vista sul panorama vibratino.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Giulianova***:<\/strong> Glorioso il passato, testimoniato da numerosi monumenti,&nbsp;fiorente il ruolo del presente, che la caratterizza come uno dei centri balneari pi\u00f9 importanti della provincia, con il suo ampio <strong>porto peschereccio<\/strong>, una buona struttura per l\u2019attracco e l\u2019ormeggio di imbarcazioni e un\u2019 ampia passeggiata aperta al pubblico. Insediamento Romano conosciuto fin dall\u2019antichit\u00e0 come <em>Castrum Novum<\/em>, la citt\u00e0 alta, sorta sulla sommit\u00e0 della collina nel XIV secolo&nbsp;offre, oltre ai numerosi negozi, gallerie d\u2019arte e botteghe antiquarie, una <strong>Pinacoteca civica \u201cVincenzo Bindi\u201d<\/strong>&nbsp;con dipinti molto interessanti, un imponente <strong>Duomo rinascimentale<\/strong>,&nbsp;il suggestivo <strong>Torrione \u201cIl Bianco\u201d<\/strong> e&nbsp;i resti delle antiche mura medievali, la<strong> Chiesa di Santa Maria a Mare<\/strong> del XII secolo, il <strong>Santuario della Madonna dello Splendore<\/strong>, la <strong>Chiesa di Sant\u2019Antonio<\/strong>, la <strong>Cappella dei Bartolomei<\/strong> con i bassorilievi del Pagliaccetti e la <strong>Sala Raffaello Pagliaccetti<\/strong>. Importante il ruolo commerciale, florida l\u2019agricoltura, imponente l\u2019esportazione di pesce, la citt\u00e0 conserva un importante legame col passato, sia nelle espressioni religiose sia nelle testuimonianze civiche.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Roseto degli Abruzzi***:<\/strong> Ubicato alla foce del fiume Vomano, Roseto \u00e8 un centro turistico ed industriale di grande importanza. La sua storia \u00e8 legata a quella del borgo murato di <em>Montepagano<\/em>, l\u2019antico municipio. Infatti, all\u2019indomani dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, la chiesa ricettizia divise il litorale in quote che, concesse in enfiteusi, costituirono il primo nucleo dell\u2019attuale abitato. Per il suo mare dal fondale basso e la bellezza dei suoi litorali, Roseto \u00e8&nbsp; annoverata tra le<em> sette perle della costa-giardino abruzzese<\/em>. La costruzione della linea ferroviaria adriatica diede il primo impulso al turismo, oggigiorno fiorente grazie ai lidi attrezzati e al bel porticciolo turistico. L\u2019architettura della cittadina \u00e8 arricchita dalle belle <strong>ville tardottocentesche<\/strong>. Tra i monumenti sono da ricordare: la <strong>Chiesa SS. Annunziata<\/strong>, erette all\u2019inizio del XX secolo col raro altare in terracotta e il dipinto del Celomi \u201cLa Sacra Famiglia\u201d, la <strong>Pinacoteca della Villa Comunale<\/strong> al centro della cittadina, che conserva le opere di artisti locali, il <strong>Museo della Cultura Materiale<\/strong>, e la <strong>Chiesa della SS.Annunziata a Montepagano<\/strong> che custodisce un bellissmo coro ligneo del \u2018600. Tra le manifestazioni da annoverare \u00e8 il <em>Torneo Estivo di basket<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Pineto***:<\/strong> Noto centro di mare, Pineto deriva il nome dalla bella e&nbsp;lussureggiante pineta mediterranea che ne segna il litorale e ne impreziosisce le colline. La pineta storica fu impiantata nel 1920 dal Comm. Luigi Corrado Filiani, sui terreni demaniali della frazione del Comune di Mutigliano,<em> Filiani<\/em>, che volse il suo nome in&nbsp;Pineto in onore del poeta pescarese D\u2019Annunzio, ispirata alla poesi del Vate \u201c<em>La Pioggia nel Pineto<\/em>\u201c. Fuori dall\u2019abitato \u00e8 situata la possente <strong>Torre del Cerrano<\/strong>, struttura fortificata del Cinquecento, costruita per l\u2019avvistamento delle incursioni saracene e slave lungo la costa, attualmente adbita a <strong>Centro Ricerche di Biologia Marina<\/strong>. La Frazione di Mutignano custodisce nella <strong>Chiesa Parrocchiale di San Silvestro<\/strong> un prezioso <em>crocifisso in Marmo del Bernini<\/em>&nbsp;e un interessante dipinto quatrocentesco del De Litio.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Silvi***:<\/strong> La piccola e storica Silvi giace arroccata su un colle fortificato da cui domina il centro balneare ononimo, parte del suo comune, e la costa. Fu una roccaforte romana, un feudo dell\u2019Abbazia di San Giovanni in Venere e successivamente propriet\u00e0 degli Acquaviva. Vittima delle frequenti invasioni turche, ancora oggi rievocate durante <em>El Cencialone<\/em>, la principale festa che la anima, leg\u00f2 le sue vicende storiche al ben pi\u00f9 importante centro di Atri. L\u2019origine del nome risale ad un tempietto dedicato al dio italico delle greggi e dei pastori <em>Silvano<\/em> e suggerisce che il territorio, racchiuso tra le colline e il mare fosse un itinerario preferito per la transumanza. Silvi&nbsp;divenne comune autonomo solo all\u2019 inizio del XIX secolo, quando fu costruita la linea ferroviaria adriatica&nbsp;che le permise di&nbsp;svilupparsi verso il mare. A ridosso delle dolci colline \u00e8 situata Silvi Alta, borgo medievale il cui panorama spazia dal massiccio del Gran Sasso al mare aperto. Tra le strutture architettoniche emerge la <strong>Cattedrale dell\u2019XI secolo di San Salvatore<\/strong>, capolavoro dell\u2019arte benedettina con affreschi del XII secolo e la<strong> Torre Campanaria<\/strong> del 1706. Sulla Costa si segnalano belle <strong>vie tardoottocentesche<\/strong>. Importante nella gastronomia del luogo \u00e8 la<em> liquirizia<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>*******************************************************************************<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Provincia di Pescara***<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>*******************************************************************************<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Citta\u2019 S. Angelo***:<\/strong> Nata probabilmante su rovine romane, arroccata su un colle a pochi metri dalla costa, la citt\u00e0 \u00e8 uno dei borghi pi\u00f9 suggestivi d\u2019Abruzzo, grazie alle mura, alle antiche porte cittadine e agli stretti viottoli che la costellano. Scendendo al Litorale si trova Marina, estensione al mare del nucleo storico e vivace centro balneare. Da visitare la <strong>Collegiata di San Michele Arcangelo<\/strong>, la <strong>Chiesa di San Michele<\/strong>, il <strong>Convento Francescano<\/strong>, oggi sede del Municipio, le <strong>Chiese di Sant\u2019Agostino<\/strong>, <strong>San Bernardo<\/strong> e <strong>Santa Chiara<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Pescara***:<\/strong> Moderna citt\u00e0 sul litorale adriatico, solcata dall\u2019omonimo fiume. La citt\u00e0 dette i natali a illustri personaggi, tra cui il poeta <em>Gabriele d\u2019Annunzio<\/em> e il pariola <em>Gabriele Manthon\u00e8<\/em>. La citt\u00e0 nasce nel neolitico, numerosi sono i ritrovamenti risalenti al IV secolo A.C., allorch\u00e8 la citt\u00e0 prese il nome di <em>Vicum Aterni<\/em> e Aternum. Distrutta dai Longobardi, fu ricostruita e divenne un importante centro commerciale e marittimo, con importanti traffici con la Dalmazia. Per la pescosit\u00e0 delle acque nell\u2019Alto Medio Evo fu denominata <em>Piscaria<\/em>, nome che poi si tramut\u00f2 in Pescara. Citt\u00e0 moderna per il suo recente sviluppo urbanistico, civile ed economico, Pescara \u00e8 una citt\u00e0 dinamica, circondata dal verde delle <em>Pinete <\/em>e incastonata tra i Massicci Appenninici. Dal ponte del Risorgimento, nelle serate terse, si pu\u00f2 ammirare il profilo della <strong>Bella Addormantata<\/strong>, disegnato dalla catena del Gran Sasso. La spiaggia, dolce e pittoresca, \u00e8 molto&nbsp;frequentata nella stagione estiva. Moderne le attrezzature balneari, molte le opere d\u2019arte conservate in uffici pubblici e raccolte private, fornitissim i negozi artigianali, eterogei gli impianti sportivi. Passeggiando per la citt\u00e0 si possono ammirare numerose opere, per lo pi\u00f9 moderne: il <strong>Palazzo del Governo<\/strong>&nbsp; del 1927, sulla cui facciata spiccano quattro grandi statue del Costanzo rappresenanti la <em>Miniera<\/em>, l\u2019<em>Agricoltura<\/em>, il <em>Mare<\/em> e il <em>Fiume<\/em>; il <strong>Salone dei Marmi<\/strong> preceduto dal gruppo scultoreo <em>Canto d\u2019Amore<\/em> ospita al suo interno&nbsp; tele allegoriche del Ceseroli e busti Bronzei&nbsp; del D\u2019Annunzio e del Michetti; la <strong>Sala della Giunta<\/strong> conserva la grande tela del Michetti \u201c<em>La Figlia di Iorio<\/em>\u201c; il <strong>Palazzo del Municipio<\/strong>, le cui nicchie sono arricchite da sculture delle <em>Muse delle Arti<\/em>, e al cui ingresso sono poste statue raffiguranti il <em>Commercio<\/em>, la <em>Marina<\/em> e l\u2019<em>Agricoltura<\/em>, sormontate dalla scritta \u201c<em>Ace dulce Vatis lumen, ave Vetus urbis Lumen<\/em>\u201c; e infine la <strong>casa natale del D\u2019Annunzio<\/strong>. Da percorrere a piedi <em>Corso Umberto e Corso Vittorio Emanuele<\/em>, con i numerosi negozi.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Ortona***:<\/strong> dopo Francavilla la costa cambia aspetto e diventa alta e frastagliata. Dal <strong>porto di Ortona<\/strong>, fulcro peschereccio dell\u2019economia locale,&nbsp; \u00e8 possibile imbarcarsi per le Isole Tremiti. Il centro marinaro di antichissima origine, che si svilupp\u00f2 soprattutto durante il periodo Frentano, e decadde nel Medioevo per risorgere sotto agli Svevi, sorge su un promontorio che domina il mare. Numerose le bellezze artistiche del suggestivo <em>centro storico<\/em>, tra cui il <strong>Palazzo Farnese<\/strong>, il <strong>Castello Aragonese<\/strong>, le numerose chiese tra cui spicca la <strong>Cattedrale<\/strong>. Durante la Seconda Guerra Mondiale il paese fu teatro di atroci bataglie e terribili bombardamenti, che rischiarono di raderla al suolo.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Montesilvano***:<\/strong>&nbsp;La citt\u00e0 \u00e8 situata sulla riva destra del fiume Saline. La parte pi\u00f9 popolata e moderna \u00e8 situata sulla Riviera Adriatica,&nbsp;mentre la parte alta, si trova arroccata su un colle di 160 mt sopra il livello del mare.&nbsp;La storia di Montesilvano ha inizio nel Medioevo, nelle vesti di un piccolo centro dedito alla pesca, che ha sviluppato solo negli ultimi decenni il settore turistico-alberghiero. Extra moenia da visitare la <strong>Chiesa della Madonna della Neve<\/strong>, dove sono conservati raffinati affreschi, una bella <em>Vergine col Bambino in grembo<\/em>,&nbsp;e colonne e ornamenti in stile romanico. Il borgo fortificato offre alcune interessanti testimonianze storiche, quali: il <strong>Palazzo Delfico<\/strong>, con richiami barocchi, ornamenti secentischi e un bello stemma gentilizio; la <strong>Chiesa di San Michele Arcangelo<\/strong>, dalla semplice facciata, i contrafforti possenti, la porta e l\u2019interno a tre navate in stile rinascimentale, e tele di pregio. La <strong>Chiesa di Sant\u2019Antonio<\/strong>, a Montesilvano Mare presenta una facciata classica e l\u2019interno a tre navate \u00e8 rischiarato da finestre policrome, una bella fonte battesimale, alcune tele di discreto interesse e un grande Crocifisso. Da ammirare il moderno <strong>Monumento ai Caduti del Verzieri<\/strong>, opera in pietra e bronzo, realizzata negli Anni Settanta. Tra le Manifestazioni Folcloristiche da ricordare sono la<em> festa patronale di Sant\u2019Antonio<\/em> e quella dedicata alla <em>Madonna della Neve<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Francavilla al Mare***: <\/strong>La cittadina, di origini altomedievali, e andata quasi distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, \u00e8 situata tra le foci dei fiumi Foro e Alento. Il nome risale al medioevo, allorch\u00e8 la citt\u00e0 venne esentata dal pagamento delle tasse. Il litorale vanta ampie spiagge sabbiose, mentre sulle colline si alternano le coltivazioni delle varie primizie. La citt\u00e0 \u00e8 ben collegata alle citt\u00e0 di Pescara e Chieti e al Parco Nazionale della Majella. Da visitare la <strong>Chiesa parrochhiale di Santa Maria Maggiore<\/strong>. Tra le manifestazioni di spicco la tradizionale sfilata dei <em>carri allegorici a Carnevale<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Provincia di Chieti***<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>*******************************************************************************<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Casalbordino***:<\/strong> A pochi chilometri da Vasto, il paese \u00e8 incastonato tra i fiumi Osento e Sinello. L\u2019economia del comune \u00e8 a carattere prevalentemente agricolo, con colture tipiche dell\u2019 agricoltura mediterranea, ma da alcuni decenni \u00e8 cresciuto notevolmente il settore turistico grazie alle belle spiagge del Lido e alla buona attivit\u00e0 alberghiera. Da visitare nei pressi del borgo il <strong>Santuario della Madonna dei Miracol<\/strong>i e la <strong>Biblioteca Monastica Benedettina<\/strong>, annessa al monastero.&nbsp;A pochi chilometri dal mare e alle spalle il maestoso massiccio della Majella, Casalbordino \u00e8 geograficamente adagiata sull\u2019 immaginario percorso che collega le ricchezze naturali d\u2019Abruzzo, le cime pi\u00f9 rigogliose della dorsale appennica e i placidi e a tratti selvaggi litorali adriatici. Il centro storico, in cui predomina l\u2019uso del <em>laterizio<\/em>, conserva un<strong> torrione<\/strong> e la settecentesca <strong>Chiesa di San Salvatore<\/strong>. Sulla piazza Umberto I, fulcro della cittadina, si staglia la torre civica, in stile neoclassico, che funge anche da <strong>torre campanaria<\/strong>, alla vicina parrocchia. A ridosso della spiaggia si staglia la<em> pineta<\/em> costiera intervallata da cordoni di <em>basse dune costiere<\/em>. Tra le Feste da ricordare la Festa della Madonna dei Miracoli e la culinaria Sagra delle Vongole.<\/p>\n\n\n\n<p>*************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Fossacesia***: <\/strong>Il comune si divide in due distinti insediamenti abitativi, il primo sulla collina che costeggia la costa del fiume Sangro, l\u2019altro sul mare. Suggestiva \u00e8 la spiaggia con la <strong>Punta della Baia del Cavalluccio<\/strong>, profumate di ginestre e finocchietto marino, piante tipiche della flora mediterranea. Caratteristici i <strong>trabocchi<\/strong>, antiche costruzioni in legno ornate con pennacchi e impalcature, erette secondo l\u2019antica arte dei pescatori, che esercitavano la loro nobile professione sugli scogli. Oggi riconosciuti come beni culturali primari. Fossacesia sorge nell\u2019XI secolo in seguito alla colonizzazione monastica dei benedettini. Tra i monumenti da visitare <strong>l\u2019Abbazia di San Giovanni in Venere<\/strong>, splendida basilica cistercense, a picco sul mare, strettamente legata alla storia del borgo e ancora oggi uno dei monumenti pi\u00f9 rinomati d\u2019Abruzzo. Tra le Feste paesane sono da ricordare la <em>Sagra degli Arrosticini e della Marrocca<\/em>, la <em>Festa dell\u2019 Albero<\/em> e la <em>Sagra dell\u2019Uva<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Vasto***:<\/strong> Vasto \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti realt\u00e0 della provincia di Chieti, situata su un colle che lentamente degrada verso il mare. La leggenda narra che <em>Diomede<\/em>, re d\u2019 Etolia, dopo l\u2019assedio di Troia si esili\u00f2 volontariamente dalla sua Patria, per stanziarsi con le sue genti nell\u2019 Italia Meridionale, e pi\u00f9 specificatamente ad <em>Histonium<\/em>, oggi conosciuta col nome di Vasto. Da sempre citt\u00e0 commerciale grazie al fiorente porto, questa cittadina \u00e8 importante per le testimonianze artistiche tra cui: la <strong>Chiesa di Santa Maria Maggiore<\/strong> del XII secolo, la <strong>Cattedrale di San Tommaso<\/strong> del Quattrocento, il <strong>Palazzo D\u2019Avalos<\/strong> incendiato dai turchi e ricostruito in forma rinascimentale, il <strong>Castello Caldoresco<\/strong>, il <strong>Portale della Chiesa di San Pietro<\/strong>. Citt\u00e0 natale del poeta e patriota <em>Rossetti<\/em>, dei pittori <em>Smargiassi<\/em>, <em>Laccetti<\/em> e dei famosi <em>Fratelli Palizzi<\/em>. Localit\u00e0 balneare dall\u2019ampia e soffice spiaggia, frastagliata da suggestive scogliere e incantevoli baie e callette. La <strong>Riserva Naturale di Punta d\u2019Erce<\/strong>&nbsp;\u00e8 tra i fenomeni naturali pi\u00f9 spettacolari del litorale abruzzese. Tra le feste da ricordare sono la Festa di San Lorenzo, la festa di Santa Maria Stella Maris (con la processione di barche), la Sagra delle Sagne e Fagioli, la Sagra del Cocomero, il Toson d\u2019Oro, la Festa del Ritono e la Sacra Spina.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***San Salvo Marina***:<\/strong> La citt\u00e0, nata su territorio italico, nasce su un insediamento romano, e il suo nucleo medievale ha origine nell\u2019XI secolo, in seguito all\u2019opera di colonizzazione dei monaci benedettini, che edificarono un maestoso monastero andato distrutto. Il nucleo antico \u00e8 situato su un\u2019altura dominante la <em>piana del Trigno<\/em>, tra uliveti, vigneti e pescheti, con un meraviglioso panorama sull\u2019 Adriatico. La citt\u00e0 alta ospita la <strong>Chiesa di San Giuseppe<\/strong>, che conserva le <em>Reliquie di San Vitale<\/em>, patrono della citt\u00e0. Lungo la costa si \u00e8 sviluppata San Salvo Marina, fiorente stazione balneare grazie alla sabbia sofice e sottile. Vicino alla foce del torrente Buonanotte, da ammirare il <strong>biotopo costiero<\/strong>, che ricostruisce la flora e la fauna dell\u2019ambiente originario. Tra le feste da ricordare quella di San Rocco, Le Some, i Fuochi di San Tommaso, la Sagra del Pesce e il Raduno delle Bande.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Torino di Sangro***:<\/strong> Il paese si trova nelle vicinanze del mare tra le foci dei fiumi Sangro e Osento. La Marina di Torino di Sangro si \u00e8 andata progressivamente sviluppando, nel corso degli anni, divenendo una principale e tranquilla meta del turismo estivo.&nbsp;La strada che sale cerso la citt\u00e0 alta attraversa uno dei pi\u00f9 suggestivi boschi d\u2019Abruzzo. Al centro del paese sorge la bella Parrochia cinquecentesca di San Salvatore. Tra le feste da ricordare sono: La Mattinata del Viso Adorno, la Sagra dell\u2019 Uva, e la Festa di Maria Santissima di Loreto.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***Rocca San Giovanni***:<\/strong> Rocca San Giovanni sorge su un colle roccioso tra le foci del fiume Sangro e del torrente Feltrino ed \u00e8 annoverato tra i borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia. Il primo&nbsp;nucleo abitato sorse nell\u2019anno 1000, nell\u2019alto-medioevo fu un possesso delle famiglie della nobilt\u00e0 franco-longobarda&nbsp;, poi dell\u2019Abbazia di San Giovanni in Venere e del&nbsp;Regio Demanio. Le demolizioni del primo Novecento hanno modificato l\u2019aspetto della citt\u00e0, spezzando l\u2019armonia originaria tra natura e abitato.<\/p>\n\n\n\n<p>*******************************************************************************<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA COSTA ABRUZZESE LA COSTA ABRUZZESE PRESENTA UNA NOTEVOLE ETEROGENEITA&#8217; La costa Abruzzese presenta una notevole eterogeneit\u00e0, arenili di finissima sabbia dorata e tratti pietrosi, raffinati lungomari e riserve selvagge, in cui il biotopo con le sterpaglie della macchia mediterranea restano ancora intatte. ******************************************************************************* *** Provincia di Teramo \u2013 Le \u201cSette Sorelle\u201d: *** I 50 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1252","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1252"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1252\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1254,"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1252\/revisions\/1254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}