{"id":1256,"date":"2022-04-05T19:26:18","date_gmt":"2022-04-05T17:26:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/?page_id=1256"},"modified":"2022-04-05T19:27:00","modified_gmt":"2022-04-05T17:27:00","slug":"1256-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/?page_id=1256","title":{"rendered":"La Collina Abruzzese"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.toplevelsrl.com\/public\/46\/big1502967818_2opsa2sp.jpg\" alt=\"La Collina Abruzzese\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LA COLLINA ABRUZZESE<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">TRA NATURA E TRADIZIONE<\/h4>\n\n\n\n<p>Le colline abruzzesi e la zona pedemontana sono aree ricche di riserve naturali e di aree protette, quali la <em>Riserva Naturale Castel Cerreto<\/em>, i <strong>Calanchi di Atri \u2013 <\/strong>maestose architetture naturali anche conosciute come \u201cbolge\u201d o \u201cscrimoni\u201d originate dall\u2019erosione del terreno argilloso&nbsp;a causa&nbsp;delle deforestazioni e favorita dai continui disseccamenti e dilavamenti, che rendono visibili numerosi fossili marini \u2013 e i <em>Parchi Territoriali Attrezzati di Fiume, Fiumetto e del Vomano<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019 entroterra abruzzese ospita inoltre citt\u00e0 di incontrastata valenza storica, artistica,&nbsp;sedi di raffinate botteghe artigiane, culle enogastronomiche di molteplici prodotti tradizionali, ma anche moderno distretto industriale \u2013 Val Vibrata \u2013 con numerosi spacci aziendali e industrie tessili di primordine.<\/p>\n\n\n\n<p>Comincia cos\u00ec il nostro viaggio nei principali Comuni D\u2019 Arte Teramani:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Atri: <\/strong>Citt\u00e0 preromana, poi colonizzata dai romani con il nome di <em>Hatria<\/em>, Atri \u00e8 una citt\u00e0 d\u2019arte di incomparabile bellezza e&nbsp;si contende con Adria (RO) l\u2019onore di aver dato il nome al mare Adriatico. Il suo nome deriva da Hatranus o Hadranus, divinit\u00e0 illirico-sicula raffigurata sulle monete cittadine, le pi\u00f9 antiche dei popoli italici, coniate nel VI secolo A.C.. Gi\u00e0 sede della diocesi nel 1251, fu a lungo feudo degli Acquaviva. La sua storia gloriosa \u00e8 testimoniata da numerosi monumenti tra i quali spicca, per magnificenza ed importanza, la cattedrale romanico-gotica di <em>Santa Maria Assunta<\/em>, splendidamente affrescata da Andrea De Litio, con all\u2019interno il pi\u00f9 grande organo d\u2019Abruzzo. Costruita in pietra, presenta, al suo interno, tre navate. La Cattedrale riveste assoluta rilevanza anche sotto il puro aspetto religioso perch\u00e9, come la Basilica di \u201cS. Pietro\u201d in Roma, ha una <em>Porta Santa<\/em> (sul lato Sud dell\u2019edificio), che viene aperta ogni anno, a met\u00e0 agosto, in occasione della festa dell\u2019Assunta. Sul lato a Nord svetta l\u2019imponente campanile, alto 56 mt..&nbsp;A ponente&nbsp;si estende il suggestivo chiostro a due ordini, opera dei monaci Cistercensi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arsita: <\/strong>Situato all\u2019interno del Parco, il borgo montano ha origini antichissime, testimoniate da una storia ricca di avvenimenti. Di particolare interesse il castello medievale dei Bacucco, la <em>chiesa di Santa Vittoria<\/em> e quella abbandonata di <em>Santa Maria d\u2019Aragona<\/em>. La presenza di un <em>vecchio mulino ristrutturato <\/em>di Francesco, sul fiume Fino, attesta il carattere rurale della sua economia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Campli: <\/strong>Situata all\u2019interno del Parco, adagiata su un colle, Campli \u00e8 una splendida citt\u00e0 d\u2019arte che vanta una storia antichissima. Il primo insediamento \u00e8 di epoca preromana, anche se fu tra il \u2018300 e il \u2018400 che il borgo crebbe d\u2019importanza. Fu anche feudo dei Farnese. Tra i monumenti ricordiamo: la<em>&nbsp;Collegiata di Santa Maria in Platea<\/em>, chiesa trecentesca a pianta basilicale, con un pregevole campanile romanico e nella navata centrale affreschi quattrocenteschi che rappresentano scene della vita di San Pancrazio; il <em>Palazzo Farnese<\/em>, un raro esempio di architettura civile medioevale in Abruzzo; la <em>Torre dei Melatino<\/em>, eretta nel 1394 nella contrada Nocella;&nbsp;la <em>Scala Santa<\/em> e, nella frazione di Campovalano, la chiesa di San Pietro e l\u2019antichissima necropoli. A Campli, fin dal 1964,&nbsp;ogni ultimo fine settimana di agosto, si tiene la <em>Sagra della porchetta italica<\/em>, la prima sagra d\u2019 Abruzzo e una delle prime organizzate in Italia. Tra le manifestazioni sono da ricordare inoltre la festa della pizza, una sagra del tartufo in localit\u00e0 Campovalano ed un importante <em>Festival di musica jazz<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Castel Castagna: <\/strong>Borgo fortificato di epoca alto-medievale, ubicato nel cuore dell\u2019antica Valle Siciliana. Castel Castagna sta scoprendo la sua vocazione turistica, non soltanto grazie alla sua natura incontaminata, ma anche alla presenza di importanti siti culturali tra i quali si segnala, per bellezza e importanza, <em>Santa Maria di Ronzano<\/em>. L\u2019 abbazia di pietra e mattoni, in stile romanico pugliese,&nbsp;piccola e austera, troneggia dal 1170 nella Valle del Vomano regalando ai visitatori un mirabile connubio di natura e arte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Castelli:<\/strong>&nbsp;Abbarbicato sulla roccia&nbsp;all\u2019interno del Parco, ai piedi del Monte Camicia, secondo una leggenda fu fondato dagli Etruschi che diffusero la pratica dell\u2019arte della <em>ceramica<\/em>. L\u2019antica maestria dei ceramisti castellani \u00e8 testimoniata da un\u2019immensa e assai pregevole produzione e dallo splendido soffitto della <em>chiesetta di San Donato<\/em>, definita da Carlo Levi la \u201cCappella Sistina della maiolica\u201d. Capostipite della tradizione artigianale \u00e8 Orazio Pompei, alla cui dinastia si deve la decorazione della chiesa campestre demolita nel 1615. Tra le principali manifestazioni: in Agosto l\u2019Estate castellana, a Natale il&nbsp;Presepe in maiolica,&nbsp;il Venerd\u00ec Santo la Via Crucis in Ceramica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cermigliano: <\/strong>Il borgo sorse in epoca medievale e fu soggetto a numerose dominazioni che si conclusero con quella dei De Sterlich nel \u2018700. Tra i monumenti merita menzione la suggestiva <em>torre medievale di Montegualtieri<\/em>, a pianta triangolare, edificata nel XIV secolo su uno sperone roccioso, rafforzata da contrafforti in mattoni. Internamente la Torre era percorsa da una scala a chiocciola, distrutta da un fulmine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Civitella del Tronto<\/strong>: Situata all\u2019interno del Parco, la cittadina aristocratica, ricca di arte e di storia, sorge su una rupe rocciosa di travertino&nbsp;ed \u00e8 sovrastata dalla <em>fortezza<\/em> che ne caratterizza tutta la storia. Edificato intorno all\u2019anno Mille, e potenziato nel \u2018400, il forte fu l\u2019ultimo avamposto borbonico ad arrendersi nel 1861 al nascente Regno d\u2019Italia, dopo un lungo assedio. In Europa \u00e8 la seconda fortezza per grandezza: si estende per 500 metri di lunghezza e copre una superficie di 25.000 mq. Dal punto di vista architetonico la Fortezza pu\u00f2 essere suddivisa in due settori: il settore difensivo, che occupa il versante orientale del forte, pi\u00f9 esposto agli atacchi d\u2019arma bianca dei nemici e una parte abitativa, brulicante di soldati. Impreziosiscono il borgo le numerose chiese del centro storico e dei dintorni tra le quali ricordiamo: <em>San Francesco<\/em>, <em>Santa Maria dei Lumi<\/em>,<em> San Lorenzo<\/em> e <em>l\u2019Abbazia di Monte Santo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Colonnella: <\/strong>La cittadina \u00e8 posta su un cocuzzolo che permette la vista di mare e montagna. Particolare la Scalinata di accesso al centro storico, la Torre dell\u2019 Orologio del XVI secolo e un Torrione risalente all\u2019 anno 1360. A Piazza del Popolo si trova la Parrocchiale dei Santi Cipriano e Giustino, costruita su una chiesa del \u2018500 tra la fine del sec. XVIII e l\u2019inizio del sec. XIX. All\u2019interno si possono ammirare la cinquecentesca statua della Madonna del Suffragio, in legno dorato, e un organo costruito nel 1833 da Gennari da Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Controguerra: <\/strong>Il borgo vibratiano fu edificato nel corso del V secolo, allo scopo di fornire un rifugio sicuro alle popolazioni vicine messe in fuga dai barbari. Controguerra si caratterizza per la vivacit\u00e0 della sua economia: infatti la sua fama \u00e8 legata al nome di uno dei tre vitigni abruzzesi, il \u201cControguerra\u201d appunto, che nel 1996 ha ottenuto il riconoscimento D.O.C.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Corropoli:<\/strong> Ubicato a pochi chilometri dalla foce del fiume Vibrata, il borgo ha origini molto antiche, testimoniate dal ritrovamento di un villaggio neolitico in Contrada Ripoli. Tanti i monumenti tra i quali spiccano la splendida&nbsp;Badia di Santa Maria di Majulano, edificata dai benedettini cassinesi sui resti di un tempio pagano dedicato alla Dea Flora,&nbsp;la Fontana ottocentesca di piazza Piedicorte e Santa Agnese, con la punta della torre campanaria rivestita da pregevoli ceramiche di Castelli. Tra le manifestazioni storiche \u00e8 da ricordare il <em>Palio delle Botti<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Montorio al<\/strong> <strong>Vomano:<\/strong> Le numerose tracce rinvenute testimoniano le origini romane del borgo, anche se l\u2019abitato attuale sorse con ogni probabilit\u00e0 tra l\u2019XI e il XII secolo. Numerosi i monumenti di grande interesse tra i quali spicca la Chiesa parrocchiale di San Rocco \u2013 L\u2019arredo consta&nbsp;di 4 monumentali altari di legno dipinto e dorato datati tra il XVII e il XVIII secolo, con tele di epoca precedente: una Resurrezione del 1530 e L\u2019Ultima Cena del 1607. Nella Sacrestia, tra le altre, \u00e8 conservato un busto reliquario ligneo e una statua d\u2019argento di San Rocco \u2013 l\u2019incompiuto Forte San Carlo e la spoglia Chiesa degli Zoccolanti \u2013 la facciata \u00e8 rigorosamente semplice e spoglia, l\u2019interno, a navata unica, \u00e8 arricchito da un\u2019 organo di legno dipinto e da 5 altari lapidei con decori e stucchi di stile rococ\u00f2 -. Il Comune \u00e8 considerato la porta di ingresso del Parco Nazionale d\u2019 Abruzzo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nereto:<\/strong> Ubicato sul latro sinistro del fiume Vibrata, il borgo, adagiato sulla collina, \u00e8 di chiaro impianto medievale, anche se fu popolato sin dall\u2019era neolitica. Tra i monumenti si segnala, poco fuori dall\u2019abitato, la bella<em> chiesa di San Martino<\/em> costruita nel XII secolo con colonne monolitiche tardo romane. Sulla facciata spicca un bassorilievo raffigurante San Martino e assunto a stemma della cittadina vibratiana. Bella anche la Fontana vecchia, del 1881, recentemente ristrutturata.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pietra Camela: <\/strong>Situato all\u2019interno del Parco, Pietracamela \u00e8 uno dei comuni montani pi\u00f9 suggestivi della provincia di Teramo. Ubicato ai piedi del Gran Sasso, poco si sa sulla sua origine, anche se l\u2019opera dell\u2019uomo \u00e8 riscontrabile, gi\u00e0 in epoca antica, nei numerosi monumenti e nelle caratteristiche abitazioni in pietra. All\u2019interno del territorio comunale \u00e8 situata Prati di Tivo, rinomata stazione di soggiorno, meta preferita degli amanti degli sport invernali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rocca Santa Maria: <\/strong>Situato all\u2019interno del Parco, il borgo ha origini medievali e la storia lo vide come baluardo della resistenza borbonica alle istanze unitarie. Il vicino <em>Bosco della Martese<\/em> (attraversato secondo la leggenda da Annibale) nel 1943, fu teatro di un cruento scontro tra partigiani e tedeschi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sant\u2019 Omero: <\/strong>Il borgo, per lungo tempo feudo degli Acquaviva, \u00e8 di chiaro impianto medievale. Adagiato sulle colline, nel territorio di Sant\u2019Omero sorge una delle chiese pi\u00f9 antiche e meglio conservate d\u2019Abruzzo: <em>Santa Maria a Vico<\/em>, chiesa paleocristiana edificata ben prima dell\u2019anno Mille. La facciata \u00e8 in laterizio e il portale \u00e8 scolpito in pietra con chiari elementi simbolici e sovrastato da un rosone. L\u2019interno basilicale \u00e8 diviso da 7 arcate, sorrete da colonne, in tre navate che terminano in un abside semicircolare. L\u2019interno, estremamente spoglio e primitivo, prende luce da 4 finestre prive di strombatura e chiuse da una grata in pietra, intagliata geometricamente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teramo: <\/strong>Capoluogo di Provincia, Teramo \u00e8 una splendida citt\u00e0 d\u2019arte. Ebbe probabilmente dai Fenici il nome di Petrut, con il significato di \u201cluogo elevato circondato dalle acque\u201d. Il suo passato glorioso \u00e8 testimoniato dai bellissimi monumenti che ne fanno un luogo suggestivo. Nel ricco centro storico svetta, con imponenza, il Duomo, la <em>Basilica-Cattedrale di&nbsp;Santa Maria Assunta e San Berardo. <\/em>La sua costruzione, iniziata nel 1158, \u00e8 in&nbsp;stile romanico&nbsp;e, nella parte superiore, in stile gotico, essendo stata realizzata sotto l\u2019episcopato di Niccol\u00f2 degli Arcioni. Al suo interno si trovano il prezioso paliiotto d\u2019argento di Nicola di Guardiagrele &nbsp;e il&nbsp;polittico&nbsp;dell\u2019artista veneziano Jacobello del Fiore. Il centro storico ospita atres\u00ec l\u2019Antica Cattedrale, oggi chiamata<em> Chiesa di San Getulio o di Sant\u2019Anna, <\/em>l\u2019unico resto altomedievale di Teramo. Fu costruita sui resti di un tempio romano. And\u00f2 bruciata nel 1155 dai normanni, che incendiarono l\u2019intera Citt\u00e0. Numerosi i siti archeologici che testimoniano lo splendore vissuto dalla citt\u00e0 al tempo dei romani, soprattutto durante l\u2019impero di Adriano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tortoreto Alto: <\/strong>Il borgo, di origine medievale, \u00e8 situato su una splendida collina, a 227 mt. dal livello del mare, una vera e propria terrazza naturale sull\u2019Adriatico. Abitato sin dalla preistoria, come testimoniano i ritrovamenti di semplici villaggi e piccoli luoghi di sepoltura di et\u00e0 neolitica, Tortoreto presenta un\u2019 importante testimonianza di et\u00e0 romana,&nbsp;a cavallo tra l\u2019et\u00e0 repubblicana e l\u2019 et\u00e0 imperiale, una villa rustica con pavimenti in mosaico e stanze adibite alla lavorazione di uva e olive. II borgo \u00e8 caratterizzato da un bellissimo centro storico medievale, diviso nei due rioni storici di Terranova e Terravecchia, impreziosito dalla presenza di numerosi monumenti. Tra le manifestazioni \u00e8 da ricordare la rievocazione storica del <em>Palio del Barone<\/em>, ricca rappresentazione di danze, giochi, sbandieratori e figuranti in lussureggianti abiti d\u2019epoca&nbsp;con annesso<em>&nbsp;Banchetto<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Valle Castellana: <\/strong>Situato all\u2019interno del Parco, l\u2019abitato ha origini medievali. Ricca la sua storia, fatta di eremiti e briganti, almeno fino a quando i borboni non la scelsero come loro roccaforte. Da visitare per la natura incontaminata, i suoi suggestivi monumenti e borghi abbandonati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA COLLINA ABRUZZESE TRA NATURA E TRADIZIONE Le colline abruzzesi e la zona pedemontana sono aree ricche di riserve naturali e di aree protette, quali la Riserva Naturale Castel Cerreto, i Calanchi di Atri \u2013 maestose architetture naturali anche conosciute come \u201cbolge\u201d o \u201cscrimoni\u201d originate dall\u2019erosione del terreno argilloso&nbsp;a causa&nbsp;delle deforestazioni e favorita dai continui &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":141,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1256","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1256"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1256\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1258,"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1256\/revisions\/1258"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agricalifornia.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}